sabato 27 aprile 2013

44. Farsi abbagliare dal Sole di Arnaldo Pomodoro (e ricordarsi che un tempo girava pure)

44. Be dazzled by Arnaldo Pomodoro's sun (and remember that once it turned around )


Italiano

Il “Disco” di Arnaldo Pomodoro è una scultura costituita da un doppio cerchio di bronzo dorato, posto su una struttura girevole all'interno di una aiuola, alla ricerca di un netto contrasto tra la scultura metallica ed il manto erboso.

Come gran parte delle sculture di Arnaldo Pomodoro è un gioco di volumi e geometrie.


English

The "Disco" by Arnaldo Pomodoro is a sculpture consisting of a double circle of gilded bronze, placed on a rotating structure within a flowerbed, looking for a stark contrast between the metal sculpture and the turf.

Like most of the sculpture by Arnaldo Pomodoro is a game of volumes and geometries.

Dopo essere stata per diverso tempo a Lanza, di fronte al Piccolo Teatro di Brera, per consentire i lavori di costruzione di un parcheggio sotterraneo, la scultura è finalmente tornata nella sua posizione originaria in Piazza Meda, dietro San Babila vicino alla Libreria Hoepli.

After having been for some time in Lanza, in front of the Piccolo Teatro di Brera, to allow the construction of an underground car park, the sculpture is finally returned to its original position in Piazza Meda, behind San Babila close to the Book Store Hoepli.

 

Immagini © 2013 Rimoldi Marco and Luca Volpi.

Creative Commons License Alcune parti del testo derivano da una riproduzione o una modifica del testo delle rispettive voci di Wikipedia, pertanto l’intero testo è disponibile secondo la Licenza Creative Commons.
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lunedì 1 aprile 2013

106. La basilica e i Chiostri di San Simpliciano

106. The basilica and the Cloisters of San Simpliciano




Italiano

In una piccola traversa di Corso Garibaldi a Milano c'è una importante basilica sconosciuta ai più: la Basilica di San Simpliciano.
San Simpliciano fu dapprima la guida spirituale di Ambrogio, seguendolo durante il suo percorso di sacerdozio, e dopo la morte, gli succedette come vescovo di Milano.
La basilica paleocristiana ha origini ambrogiane (ca. 390 d.C.) ma è stata rinnovata molteplici volte durante i secoli fino all'ultimo "rovinoso" restauro del 1841, che aveva così trasformato gli interni da nascondere per secoli il riconoscimento della reale antichità della chiesa.


English

Located in a small square alongside Corso Garibaldi in Milan, there's a less known Church but very important for milanese history: San Simpliciano Cathedral.
Simplicianus was contemporaneous to Ambrosius, the arcibishop with the most influential ecclesiastical figure of the 4th century and patron saint of Milan.
The Cathedral was founded by Ambrosius himself, but the Church we can visit today is the result of several transformations during its millenary history.

E' possibile, grazie alla ricostruzione degli storici individuare numerose rivoluzioni architettoniche: la suddivisione della basilica in tre navate e la copertura a volte, come oggi è visibile, fu realizzata nell'undicesimo secolo.
E' invece del XII secolo la chiusura delle finestre che resero la luminosa chiesa paleocristiana una chiesa medioevale immersa nella penombra.
Anche la facciata è il risultato di molteplici rielaborazioni, con l'apertura dei portali laterali e della trifora cuspidale nel '800 da parte del Maciachini, mentre il portale centrale è del XII secolo.
Thanks to the archaeologists and to the historicists, it's possible to date all the architectural changes:
Originally the Church consisted of a single nave and no side chapels. In the Eleventh Century the nave was diveded with two series of columns. while in the twelfth the big original windows were closed transforming dramatically the internal light to a medioeval dark Church.
Obviously the facade had, as well, a complex development: if the tented roof and the two lateral portals were opened in the nineteenth century, the central portal dates back to the XII century.
A partire dal XV secolo vennero costruite le cappelle laterali, vero e proprio ampliamento delle dimensioni della chiesa originale.Starting from the XV century lateral chapels were added to the original building, resulting in a enlarging of the original body.
  
Nel braccio destro del transetto, si trova un organo a canne, costruito nel 1897 Vincenzo Mascioni.The history of this Church is linked to organists. In the picture below there's an Organ built during 1897 by Vincenzo Mascioni
Il catino absidale è decorato con l’ Incoronazione della Vergine, splendido affresco del Bergognone (1507)The apse is decorated with the 'Coronation of the Virgin', a beautiful fresco of Bergognone (1507)

Un Sacello da poco restaurato, di poco successivo alla basilica (V secolo), e collegato solo successivamente al transetto della basilica, viene utilizzato come sacrestia. A Votive Chapel recently restored, just next to the church (fifth century), and connected only later to the transept of the basilica, is now used as a sacristy.
Il chiostro è del XV secolo quando la basilica venne annessa al monastero della congregazione Cassinese nel 1517, con la realizzazione, del chiostro del Capitolo e del chiostro delle Due Colonne.The cloisters del capitolo and delle due colonne date back to the fifteenth century, when the church was annexed to the monastery of the congregation Cassinese in 1517.





 

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sabato 22 dicembre 2012

68. Milano come Amsterdam: un giro a Lambrate

Lambrate

Italiano

Secondo Micol, l’autrice del libro, la quale ha parlato con chi ne capisce, Lambrate e la Bicocca sono i due quartieri di Milano su cui scommettere oggi. Incuriosito, così come lei, una sera d’autunno mi metto in cammino in quella direzione. Arrivarci è facilissimo, line due della metropolitana fermata Lambrate. Usciti dalla metro vi troverete in Piazzale Bottini (quello delle foto sopra e  sotto).

English

According to Micol, the writer of the book, which had spoken with those who understand, Lambrate and Bicocca are the two districts of Milan to bet on. Intrigued, as well as her, one autumn evening I walked in that direction. Getting there is easy, line two of the underground Lambrate stop. Out of the station you’ll be in Piazza Bottini (the one of the photos above and below).
Lambrate
A questo punto dovrete letteralmente attraversare la stazione, io ne ho approfittato per fare un paio di foto ai treni. At this point you will have to literally walk through the station, I took the opportunity to make a couple of photos to the trains.

Freccia Luminosa
Potrà sembrarvi strano ma per il sottoscritto fermarsi sulla banchina ad osservare i treni che passano è affascinante e rilassante. It may seem strange but for me stay on the dock to watch the trains is charming and relaxing.


Stazione Lambrate 
Tornando al punto 68, come dicevamo dovrete attraversare la stazione, bene, potrete farlo utilizzando il sottopasso della foto. Spunterete sul retro della stazione, la zona di per se mi sembra poco raccomandabile, e detto onestamente nulla di eccezionale. Comunque già che mi trovavo li ho deciso di proseguire con il percorso consigliato nel libro.
Svoltate a destra e costeggiate il ponte della ferrovia fino a quando incrocerete via Carlo Bertolazzi, svoltate a destra e proseguite fino in fondo.
Returning to step 68, as we said you have to cross the station, well, you can do it using the underpass in the photo. You’ll tick on the back of the station, the area seems sleazy, and frankly speaking nothing special. However, I was already there and I decided to continue with the recommended route of the book.
Turn right and walk along the railway bridge until the intersection with Via Carlo Bertolazzi, turn right and go to the bottom.

Lambrate 
Proseguite fino all’incrocio dove troverete la cappelletta della foto qui sopra e svoltate in Via Conte Rosso e poi subito a destra in via Ventura. Continue till the intersection where you will find the small chapel in the photo above and turn into Via Conte Rosso and then immediately right in Via Ventura.

Lambrate Via Ventura 
Eccoci a destinazione… Questa è via Ventura. Il quartiere fino agli anni ‘70 era una zona industriale. La fabbrica più famosa della zona era quella della Lambretta. Con la chiusura delle varie aziende, i capannoni sono andati in disuso, fino a quando intorno agli anni duemila, un paio di architetti hanno iniziato ad acquistarli e a rivederli a compratori del settore dell’arte o del design. Here we are at the destination ... This is Via Ventura. The district until the 70s was an industrial area. The most famous factory in the area was the one of Lambretta a famous motorcycle. With the closing of the various factories, the sheds have gone into disuse, until around the year two thousand, a couple of architects have started to buy them and resell them to buyers in the field of art and design.

Lambrate Via Ventura 
Ora nella zona ci sono: la sede di “Abitare”, la rivista di design probabilmente più importante in Italia, “Art Book” la libreria di design della Triennale, la Scuola Politecnica di Design e la casa editrice Art Show, Radio 101 e una serie di altri galleristi, espositori e artisti. Now in the area there are: the headquarters of "Abitare" a design magazine, probably the most important in Italy, "Art Book" the design library of the Triennale, the Polytechnic School of Design, the publisher Art Show, Radio 101 and a number of other dealers, exhibitors and artists.

Scuola Politecnica di Design 
Se intendete visitare la zona, e non volte rimanere delusi come il sottoscritto, vi consiglio di informarmi prima relativamente ad eventuali mostre o esposizioni. Io personalmente ho trovato il deserto dei tartari e non sono riuscito a visitare nulla di interessante.
A questo punto non mi resta che lasciarvi con una promessa, quanto prima raccoglierò qualche informazione in più e tornerò a visitare la zona (punto 69. del libro “Fare Pace con l’arte contemporanea tra Via Ventura e Via Massimiano).
If you intend to visit the area, and you don’t want to be disappointed like me, I suggest you to inform yourself in advance about exhibitions or shows in the area. I personally found the “Desert of the Tartars”, and I wasn’t able to see anything interesting.
At this point I can only leave you with a promise, as soon as I’ll gather some more information I will return to visit the area (paragraph 69 of the Book "Making Peace with contemporary art between Via Ventura and Via Massimiano).

Lambrate 
Se avrete voglia potrete anche fare un giro per il quartiere di Lambrate, si tratta comunque del tipico quartiere della periferia di Milano. If you want you can also take a trip to the Lambrate district, it is simply the typical suburb of Milan.

Lambrate
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venerdì 14 dicembre 2012

lunedì 24 settembre 2012

18. Imparare a tirar di scherma a Palazzo Spinola

18. Learn to fence, at Palazzo Spinola
 
Palazzo Spinola si trova all’inizio di via San Paolo, proprio all’angolo con Piazza del Liberty (vedi anche il punto 102. Un angolo di Maranello in centro a Milano).
Il palazzo fu fatto costruire dal banchiere genovese Leonardo Spinola - già "ragazzo di bottega" del banchiere e faccendiere genovese Tommaso Marino - e fu terminato nel 1597.
Questo palazzo è la sede dell’antichissima Società del Giardino.
Spinola Palace is located at the beginning of Via San Paolo, right at the corner of Piazza del Liberty (see also point 102. A corner of Maranello in the center of Milan).
The palace was built by the Genoese banker Leonardo Spinola - already "shop boy" of the Genoese banker and fixer Tommaso Marino - and was completed in 1597.
This palace is the home of the ancient Società del Giardino.

 
La Società del Giardino è un circolo con accesso  riservato ai soci, non è pertanto accessibile ai turisti. Se volete visitare l’interno di palazzo Spinola avete le seguenti alternative:
- Diventare soci, ma fidatevi, l’impresa è assai ardua;
- Diventare un atleta della rinomata squadra di scherma;
- Farsi accompagnare da un socio;
- Trovare e partecipare ad una delle rare occasioni in cui il palazzo viene aperto al pubblico per visite guidate o concerti;
Noi siamo riusciti nell’impresa grazie all’Associazione Culturale “Città Nascosta Milano ” e alla sua iniziativa “La Cultura si Mangia:  UN PANINO CON… La Società del Giardino a Palazzo Spinola”.
The “Società del Giardino” is a circle with access restricted to members, is therefore not accessible to tourists. If you want to visit the interior of Palazzo Spinola you have the following alternatives:
- To become a members, but trust me, the quest is hard;
- To become a famous athlete of the fencing team;
- To be accompanied by a member;
- Find and join to one of the rare occasions in which the palace is open to the public for guided tours or concerts;
We succeed thanks to the Cultural Association "Città Nascosta Milano" and his initiative "Culture to Eat: A SANDWICH WITH ... The Company's Garden at Palazzo Spinola."


La Società del Giardino è stata fondata nel 1783 allo scopo di “formare giovani galantuomini”, per trascorrere alcune ore di svago, soprattutto giocando alle bocce. Il gruppo è composto da borghesi e non ha pretese culturali o politiche.
Palazzo Spinola fu acquistato dalla Società del Giardino nel 1818 da Francesco Cusani per 150.000 lire.
The “Società del Giardino” was founded in 1783 in order to "train young gentlemen", to spend a few hours of entertainment, especially playing at bowls. The group is made up of middle-class and does not claim cultural or political beliefs.
Palazzo Spinola was bought by the “Società del Giardino” in 1818 from Francesco Cusani for 150,000 lire.
 
I lavori di restauro sono affidati all’architetto Arganini, il quale stupirà i milanesi con la sua Sala d’Oro, che viene da allora utilizzata per balli e concerti, dei quali il più celebre si tenne nel giugno 1825, in occasione della visita a Milano dell’imperatore Francesco I. Restoration works were entrusted to the architect Arganini, which surprised the Milanese with its Golden Hall. Since then the hall is used for dances and concerts, the most famous was held in June 1825 when the Emperor Francis I visited Milan.

Di particolare splendore nella Sala d’Oro sono i quattro lampadari acquistati nel 1840 a Londra.
Veniamo ora al pezzo forte della visita: “La Sala d’Armi” costruita nel 1883, sacrificando parte del giardino, è da sempre la sede della squadra di scherma della società, nella quale confluirono i migliori schermidori della città di Milano.
Nei marmi alle pareti della sala sono incisi i nomi degli schermidori che hanno contribuito a rendere grande il nome della Società del Giardino conquistando una medaglia olimpiaca o un titolo mondiale. Fra tutti ricordiamo Edoardo Mangiarotti che rimane a tutt'oggi l’italiano ad aver vinto il maggior numero di ori olimpici.
Of particular splendor in the Golden Hall are the four chandeliers bought in 1840 in London.
In the end the masterpiece of the visit: "The Armory", built in 1883, sacrificing part of the garden, has always been the home of the fencing team of the club, which merged the best fencers in the city of Milan.
In marble on the walls of the hall are inscribed the names of fencers who have helped to make great the name of the “Società del Giardino” winning an Olympic medal or a world title. Among all we remember Edoardo Mangiarotti that remains to this day the Italian that have won the highest number of Olympic gold medals.


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