Già nel 2004 si cercò di trasformare quest’area in un incubatore di impresa. Diverse aziende avrebbero potuto unire le forze per lavorare qui insieme, ma la Regione ritirò il finanziamento su cui si puntava per avviare la restaurazione e il progetto fu fermato. La giunta comunale al tempo in carica, guidata da Mario Bussini, pensò allora di realizzare un un canile, ma anche per questo progetto i fondi non furono sufficienti.
domenica 13 marzo 2016
Cascina Panigadi
Cascina Panigadi si trova a nord di Lainate, al confine con Caronno Pertusella. Ad oggi la struttura può essere definita un ecomostro. Il capannone fatiscente è stato acquisito dal Comune di Lainate in seguito ad un abuso edilizio degli anni '80. Fino ad oggi nonostante i numerosi tentativi l'area non ha mai trovato una destinazione e versa tuttora in stato di abbandono.
La struttura sorge nei terreni agricoli del Parco del Lura, accanto alla Cascina Panigadi, anche lei in stato di abbandono.
Già nel 2004 si cercò di trasformare quest’area in un incubatore di impresa. Diverse aziende avrebbero potuto unire le forze per lavorare qui insieme, ma la Regione ritirò il finanziamento su cui si puntava per avviare la restaurazione e il progetto fu fermato. La giunta comunale al tempo in carica, guidata da Mario Bussini, pensò allora di realizzare un un canile, ma anche per questo progetto i fondi non furono sufficienti.
domenica 23 agosto 2015
26. Fermarsi a leggere o mangiare qualcosa nei cortili del Castello Sforzesco
26. Stop to read or eat something in the courtyard of Castello Sforzesco
Se c’è un luogo che a Milano non c’entra nulla con tutto il resto, un luogo dove è possibile estraniarsi, dove è possibile entrare e lasciarsi inquinamento acustico, traffico e cemento alla spalle, questo luogo è Parco Sempione. Il biglietto da visita di questo parco è il Castello Sforzesco. Il castello è facilmente raggiungibile con la metropolitana M1 fermata Cairoli Castello.

Il Castello Sforzesco, scenograficamente, per importanza e bellezza è probabilmente secondo solo al Duomo. Non era così nell’Ottocento, quando dell’antico castello, alla cui costruzione avevano contribuito Filarete, Bramante e Leonardo, non erano rimasti che ruderi: gli invasori stranieri nei secoli l‘avevano usato come caserma, distruggendolo quasi del tutto. Ad un certo punto si pensò perfino di abbatterlo.
Se c’è un luogo che a Milano non c’entra nulla con tutto il resto, un luogo dove è possibile estraniarsi, dove è possibile entrare e lasciarsi inquinamento acustico, traffico e cemento alla spalle, questo luogo è Parco Sempione. Il biglietto da visita di questo parco è il Castello Sforzesco. Il castello è facilmente raggiungibile con la metropolitana M1 fermata Cairoli Castello.

Il Castello Sforzesco, scenograficamente, per importanza e bellezza è probabilmente secondo solo al Duomo. Non era così nell’Ottocento, quando dell’antico castello, alla cui costruzione avevano contribuito Filarete, Bramante e Leonardo, non erano rimasti che ruderi: gli invasori stranieri nei secoli l‘avevano usato come caserma, distruggendolo quasi del tutto. Ad un certo punto si pensò perfino di abbatterlo.
sabato 27 aprile 2013
107. Milano Nascosta dal Déco al Modernismo
107. Hidden Milan from Déco to Modernism









| Il palazzo, accusato da molti milanesi di essere un antesignano caso di speculazione edilizia per la sua altezza e imponenza rispetto ai palazzi presenti in città all'inizio del secolo scorso, ha rifiniture di pregio (marmi bianchi, grigi e rosa) e richiama in molti suoi aspetti lo stile metafisico della pittura nazionale di quel periodo, contenente numerosi elementi decorativi classici (archi, nicchie, frontoni, esedre, pannelli sollevati, sfere parziali, colonne cave, ovali, cerchi, false prospettive, frammenti di balaustre michelangiolesche). | The palace at the beginning of the last century was accused to be a forerunner case of speculation, because of its height and grandeur in comparison to the other palaces in the city. It has prestigious finishing (marble white, gray and pink) and in many of its aspects it recalls metaphysical style of national painting of the period, containing numerous classical decorative elements (arches, niches, pediments, exedras, raised panels, partial spheres, hollow columns, ovals, circles, false perspectives, fragments of Michelangelo balustrades). |

| Le numerosi innovazioni tecniche di Ca ' Brutta tendono ad essere oscurata dalla qualità enciclopedica delle decorazioni presenti. Oltre al parcheggio sotterraneo, l'edificio aveva riscaldamento e acqua calda centralizzata. Ha un telaio in cemento, uno dei primi di questa tecnica in Italia. Il progetto, opera prima del giovane Muzio, originariamente era costituito da un unico blocco di otto piani di altezza. | The numerous technical innovations of the Cà Brutta are obscured by the encyclopedic quality of the decorations present. In addition to the underground car park, the building had central heating and hot water. It has a concrete frame, one of the first in Italy. The project was originally made of a single block eight floors high. |
| Più tardi, il progetto incluse un altro edificio, un cortile interno a sud e una via privata a nord. | In a second moment in the project was included an additional building, a courtyard and a private road. |

| Il percorso procede in via della Moscova dove al numero 3 è visibile palazzo Montecatini. Di neanche due decenni successivo alla Cà Brutta è visibile subito di fronte a questa, il palazzo fu costruito da Gio Ponti nel 1938 per ospitare gli uffici della nota azienda chimica italiana. Lo stile è moderno, funzionale, elegante. La scrivania è il modulo su cui si basa l'intera costruzione, elemento su cui misurare le dimensioni e le proporzioni. Viene data grande importanza alla luce: le grandi finestre permettono di rendere piacevole e accogliente l'ambiente di lavoro. | The tour goes on along via della Moscova where at the number 3 is visible Palazzo Montecatini. Built two decades after the Cà Brutta, Palazzo Montecatini is visible immediately in front it. The palace was built by Gio Ponti in 1938 to house the offices of the famous Italian chemical company. The style is modern, functional and stylish. The office desk is the element around which the whole building is based in terms of size and proportions. Great importance is given to the light: the large windows allow to create a pleasant and friendly working environment. |

| Proseguendo per Via Turati si giunge alla Casa delle Rondini, progettata da Vito Latis nel 1953. E' la dimora di Ernesto Treccani, pittore di “Corrente”, mostra sulla facciata il pannello decorativo in ceramica, un cielo attraversato da rondini, aggiunto dal pittore negli anni Ottanta in omaggio ai milanesi che sanno guardare in alto. | Continuing along Via Turati there is “Casa delle Rondini”, designed by Vito Latis in 1953. It is the home of Ernesto Treccani, a painter . It shows on the front decorative ceramic panels with a sky crossed by swallows. They were added by the painter in the eighties in homage to the Milanese because they are able to look higher. |

| Proseguendo per via Turati si arriva in Piazza Cavour dove centrale è presente il Palazzo dei Giornali, realizzato sempre da Giovanni Muzio tra il 1938 e il 1942, come sede del giornale di Mussolini “Il Popolo d’Italia”, è un esempio eloquente dell’architettura fascista. Muzio si avvalse anche della collaborazione di Mario Sironi, al quale venne commissionato il bassorilievo sulla facciata. | At the end of Via Turati you arrive in Piazza Cavour, where there is “Palazzo dei Giornali”, also this building was made by Giovanni Muzio between 1938 and 1942, as the headquarter of Mussolini's newspaper "Il Popolo d’Italia". It is an eloquent example of fascist architecture. Muzio for this building collaborated with Mario Sironi, he received a commission for the bas-relief on the facade. |


| Immagini © 2013 Rimoldi Marco and Luca Volpi. | Pictures © 2013 Rimoldi Marco and Luca Volpi. |
44. Farsi abbagliare dal Sole di Arnaldo Pomodoro (e ricordarsi che un tempo girava pure)
44. Be dazzled by Arnaldo Pomodoro's sun (and remember that once it turned around )


| Dopo essere stata per diverso tempo a Lanza, di fronte al Piccolo Teatro di Brera, per consentire i lavori di costruzione di un parcheggio sotterraneo, la scultura è finalmente tornata nella sua posizione originaria in Piazza Meda, dietro San Babila vicino alla Libreria Hoepli. | After having been for some time in Lanza, in front of the Piccolo Teatro di Brera, to allow the construction of an underground car park, the sculpture is finally returned to its original position in Piazza Meda, behind San Babila close to the Book Store Hoepli. |

| Immagini © 2013 Rimoldi Marco and Luca Volpi. | Pictures © 2013 Rimoldi Marco and Luca Volpi. |
lunedì 1 aprile 2013
106. La basilica e i Chiostri di San Simpliciano
106. The basilica and the Cloisters of San Simpliciano

| E' possibile, grazie alla ricostruzione degli storici individuare numerose rivoluzioni architettoniche: la suddivisione della basilica in tre navate e la copertura a volte, come oggi è visibile, fu realizzata nell'undicesimo secolo. E' invece del XII secolo la chiusura delle finestre che resero la luminosa chiesa paleocristiana una chiesa medioevale immersa nella penombra. Anche la facciata è il risultato di molteplici rielaborazioni, con l'apertura dei portali laterali e della trifora cuspidale nel '800 da parte del Maciachini, mentre il portale centrale è del XII secolo. | Thanks to the archaeologists and to the historicists, it's possible to date all the architectural changes: Originally the Church consisted of a single nave and no side chapels. In the Eleventh Century the nave was diveded with two series of columns. while in the twelfth the big original windows were closed transforming dramatically the internal light to a medioeval dark Church. Obviously the facade had, as well, a complex development: if the tented roof and the two lateral portals were opened in the nineteenth century, the central portal dates back to the XII century. |
| A partire dal XV secolo vennero costruite le cappelle laterali, vero e proprio ampliamento delle dimensioni della chiesa originale. | Starting from the XV century lateral chapels were added to the original building, resulting in a enlarging of the original body. |
| Nel braccio destro del transetto, si trova un organo a canne, costruito nel 1897 Vincenzo Mascioni. | The history of this Church is linked to organists. In the picture below there's an Organ built during 1897 by Vincenzo Mascioni |
| Il catino absidale è decorato con l’ Incoronazione della Vergine, splendido affresco del Bergognone (1507) | The apse is decorated with the 'Coronation of the Virgin', a beautiful fresco of Bergognone (1507) |
| Un Sacello da poco restaurato, di poco successivo alla basilica (V secolo), e collegato solo successivamente al transetto della basilica, viene utilizzato come sacrestia. | A Votive Chapel recently restored, just next to the church (fifth century), and connected only later to the transept of the basilica, is now used as a sacristy. |
| Il chiostro è del XV secolo quando la basilica venne annessa al monastero della congregazione Cassinese nel 1517, con la realizzazione, del chiostro del Capitolo e del chiostro delle Due Colonne. | The cloisters del capitolo and delle due colonne date back to the fifteenth century, when the church was annexed to the monastery of the congregation Cassinese in 1517. |

| Immagini © 2013 Rimoldi Marco and by Luca Volpi. | Pictures © 2013 Rimoldi Marco and by Luca Volpi. |
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